Come cambierà ora il design dei prodotti Apple?

Come cambierà ora il design dei prodotti Apple?

Come cambierà Apple i propri prodotti ora che sir Jony Ive ha lasciato la guida del settore design (ma non ha abbandonato del tutto la società)? Sono diverse le ipotesi degli analisti che vedono una possibile nuova ventata di rinnovamento all’interno del catalogo della mela morsicata, con alcune soluzioni che peraltro sono invocate da tempo, ma che non hanno ancora debuttato.

L’addio di Ive dal ruolo di Apple chief design officer per dedicarsi alla propria nuova società Love From cambierà necessariamente le carte in tavola per il colosso di Cupertino.

Anche se, a quanto pare, continuerà a collaborare in qualche modo, non è difficile immaginare che si vedranno nuovi percorsi, senza la presenza, spesso ingombrante, della mente dietro l’estetica di prodotti diventati iconici come iMac, iPad, Apple Watch, iPod e naturalmente iPhone.

Non è mistero che molti utenti criticavano la scelta di una ricerca estrema del minimalismo, a discapito della perdita di alcuni componenti hardware e funzionalità molto apprezzate. Due esempi pratici: da un lato il jack da 3,5 millimetri per le periferiche audio e dall’altro il Touch Id in favore del Face Id. Cosa vedremo nel concreto?

I prossimi iPhone sono già pronti e non saranno cambiati, con quella configurazione quadrata della fotocamera posteriore che ha fatto tanto discutere. Ma la generazione del 2020 potrebbe rimescolare tutto non solo a livello hardware (5G, solo schermi oled e fotocamera sotto lo schermo) ma anche con scelte richieste a gran voce, come lo scanner delle impronte sotto lo schermo, niente protuberanze per i sensori posteriori e un notch minimo. Il successo accertato di iPhone Xr nei confronti di iPhone Xs e Xs Max è un indicatore valido di cosa gli utenti preferirebbero rivedere.

Uno dei componenti che sarebbe accolto con grandissimo entusiasmo sarebbe l’ingresso usb type-c, che peraltro ha già fatto il proprio ingresso nel segmento Macbook. Anche a patto di perdere qualche millimetro di spessore.

I Macbook potrebbero rivoluzionarsi con uno schermo quasi senza bordi e magari anche touchscreen, niente più touchbar e soprattutto con il ritorno dell’ingresso per la ricarica Magsafe e il Face Id con la webcam. E magari una tastiera non più “a farfalla”.

Discorso simile per gli iMac che potrebbero diventare touch e accogliere anche la Apple Pencil, ridurre i bordi e magari orientare l’inclinazione a piacere. Entrambi i prodotti potrebbero magari anche garantire l’accesso all’ampliamento della ram e della memoria interna, ma sembra molto più complessa come ipotesi. Infine, Apple Watch potrebbe snellirsi e magari puntare alla fotocamera under-screen e gli HomePod ridursi in dimensioni.

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